Martedì, 20 Agosto 2019

Il fisco si muove via PEC (dal 1° luglio)

Il fisco si rinnova ancora: dal prossimo 1° luglio partirà un nuovo esperimento. Infatti, gli accertamenti fiscali saranno notificati via Posta Elettronica Certificata. L’Agenzia delle Entrate che introdurrà questa nuova modalità di controllo, ha già reso disponibili i modelli per inviare la richiesta di notifica degli atti via PEC.

Tutto questo nell’ottica di semplificazione delle procedure e di maggiore fruibilità dei servizi per i contribuenti, a cui Agenzia e Governo stanno dedicando molta attenzione. Vediamo chi sono i destinatari del servizio. Sarà automatico per tutti gli avvisi di accertamento diretti a professionisti ed imprese (titolari di partite IVA), che la legge obbliga ad avere una PEC. Sarà invece discrezionale per i privati (non titolari di partita IVA), che dovranno manifestare espressamente la volontà di ricevere le comunicazioni via PEC, attraverso degli appositi moduli.

Quindi, i soggetti che per legge sono destinatari di atti o notifiche obbligatorie (imprese individuali, società e professionisti), riceveranno tutte le comunicazioni fiscali all’indirizzo PEC comunicato all’INI-PEC, l’indice nazionale degli indirizzi di Posta Elettronica Certificata. Dal prossimo 1° luglio. L’intenzione dell’Agenzia delle Entrate che ha introdotto questo servizio, è stata quella di avvantaggiare e semplificare la vita dei contribuenti: evitando di perdere tempo agli sportelli e soprattutto evitare di perdere documenti e comunicazioni importanti, col vantaggio della velocità e della gratuità delle notifiche via PEC.

Prima del 1° luglio, resterà in vigore la disciplina tradizionale.


Servizi per la Gestione dei Dati
Contabili, Fiscali, del Personale e Legali

Via Sicilia, 50
00187 - Roma
Italia

info@aemnetwork.com

 

 


 

    tel +39 06 87768288
     tel +39 06 62209393